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mirta 18/01/2006 20:10 |
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vi prego sbrigatevi afinire questo sito!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
è troppo importante perchè voi lo lasciate indietro!!!!!!!! non potete deludere i fan di charlie in questo modo!!!!!!!!!! SBRIGATEVI!!!!!!!!!!!!!
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Raffaele 29/12/2005 21:55 |
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Che musica. sembra provenire proprio dal cuore, dall'anima. Un uomo proondo l'ha composta, un uomo che è entrato in tutte le nstre vite. ascoltate questa melodia e volate via nel mondo di Charlot.
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Raffaele 05/12/2005 19:22 |
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Fa piacere sapere che c'è tanta gente che ama Chaplin e i suoi film, ma è molto più bello sapere che sono i giovani a guardare film arrivano a sfiorare il secolo. Continuate perchè in questi film, in questa musica c'è un messaggio che non va mai perso.
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Alessandro 17/11/2005 13:14 |
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La prima volta che ho visto un film di Charlie Chaplin, avevo 5 anni. Era "il Monello". Ora ne ho 19. E continuo a credere che sia il più bel film della storia.
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Alessandro 17/11/2005 13:12 |
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L'Omino Buffo Charlie Chaplin, che dire? Il più grande comico poeta che l'umanità abbia conosciuto. Nei suoi film troviamo la sintesi assoluta di cosa sia la vita: ovvero un perfetto equilibrio tra pianto e riso, tra somma poesia e comicità.
Chaplin, l'eterno omino buffo, vagabondo, barbone, che non perde mai la speranza di credere e sognare in un domani migliore...come nello straordinario finale di Tempi Moderni: l'omino volta le spalle al passato, e tenendo nella mano il suo amore, si incammina per la nuova strada, verso l'orizzonte.
Chaplin, l'anarchico. Odia le differenze di classe e l'autorità. Il comico "deflagrante" contro il dittatore folle e maniaco, demolito attraverso una Satira dissacrante, senza armi, senza violenza. Prova che con una risata o con una lacrima, si può rivoltare il mondo.
Chaplin, l’antiborghese. I suoi film sono chiaramente antiborghesi, non in chiave demagogica, ma profondamente coerente con la sua visione del mondo: contro, cioè, tutto ciò che riduce la vita a sola materia, e l’uomo a macchina che deve produrre, priva di sentimenti e apatica. A tutto ciò che diversifica in modo discriminatorio. L'Omino buffo non è così! Non guarda come sei vestito o quanti soldi hai in tasca, da buon idealista, sognatore e rivoluzionario, se ne infischia di tutte le differenze; solidale e democratico con tutti: dalla ragazza cieca, al milionario, dal trovatello, alla ballerina che tenta il suicidio.
Il messaggio che Chaplin ci lascia, è semplice e assolutamente non banale: GLI UOMINI SONO TUTTI UGUALI! Piangiamo tutti nello stesso modo. Ridiamo tutti nella stessa maniera. Aldilà di ogni differenza di facciata. Questa è la vita. Questo è Charlie Chaplin. Grazie.
Il Comico poeta, è una razza in via di estinzione. Di Giullari e Buffoni “con la maiuscola”, in un secolo ne nascono due, al massimo tre. Andrebbero, quindi preservati come il David di Michelangelo o la Gioconda. Quasi fossero patrimonio dell’umanità! L’Italia, almeno su questo fronte sta messa molto, molto bene…
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